Nascetta, rinascita di un vitigno

Nascetta, rinascita di un vitigno

Autore : fabio bruno Ho concluso il mio precedente articolo [link] con questa frase “ Il Neo-Risorgimento della viticoltura italiana passa anche attraverso alla riscoperta di vitigni dimenticati, come ad esempio è la Nascetta “ . Quel che ho definito Neo-Risorgimento è tutto ciò che è accaduto nell’ultimo trentennio nella nostra penisola, ovvero una grande crescita a livello qualitativo del vino italiano. In contemporanea, o di conseguenza, l’interesse delle persone per il vino è notevolmente aumentato e lo si capisce attraverso le numerose discussioni sul social, sui blog e riviste dedicate al settore…continue reading →
Il Neo-Risorgimento del vino italiano. Le cose vanno male, però…

Il Neo-Risorgimento del vino italiano. Le cose vanno male, però…

Autore : fabio bruno Stiamo vivendo un momento d’oro, e voglio esagerare nelle mia enfasi, siamo nel pieno del nuovo risorgimento di tutto il movimento vitivinicolo italiano. La prima circostanza che mi entusiasma è il gran parlare di vino sui social: sono felice che le persone usino la tastiera e la bocca non solo per le parole ma lascino spazio anche al nettare prelibato. La passione è letteralmente esplosa e naturalmente (non è una parola casuale) anche i contrasti sono affiorati con veemenza, al punto che sono nati persino degli schieramenti, delle fazioni…continue reading →
Un vino di Parole – GALEOTTO FU LA BARBERA –

Un vino di Parole – GALEOTTO FU LA BARBERA –

E' consigliata la lettura in formato pdf  [Qui] Un vino di parole -Buongiorno, cosa posso servirle?-/ - Un vino di parole grazie.-/ - Le vuole scritte o ascoltate? -/  - Scritte, gentilmente. Con cosa potrei accompagnarle? -/ - Consiglio vivamente un buon calice del protagonista del brano. Una Barbera D’asti Nizza D.O.C.G. di 10 anni; rosso, color granato, sentori di viola, prugna, frutta secca, fiori passiti, spezie; di corpo, ha una buona acidità, è persistente, equilibrato e armonioso; si abbina perfettamente al racconto. Se lei preferisce, in alternativa, propongo un vino liquoroso per scaldare…continue reading →
Bevi Enrico Serafino e, poche chiacchiere, i fatti stanno a Zero. Avanti Alta Langa! Una denominazione con le spalle larghe

Bevi Enrico Serafino e, poche chiacchiere, i fatti stanno a Zero. Avanti Alta Langa! Una denominazione con le spalle larghe

Autore :   Fabio Bruno Da anni sento parlare bene dello spumante di Enrico Serafino ma per ignoti motivi ho avuto l’occasione di berlo solo poche settimane fa. Attribuisco al fato questa mia poca attenzione allo spumante Alta Langa pur essendo nato nella medesima nazione, anzi, nella stessa regione a pochi chilometri dal luogo di produzione, e questo fatto mi fa riflettere non poco. Penso di aver bevuto i Metodo Classico piemontesi troppe poche volte, raramente durante le festività, perciò sono arrivato alla conclusione che la mia mancanza non è dovuta soltanto alla mia…continue reading →
Quando la forma è sostanza. Travaglini, se non l’hai mai bevuto è giunta l’ora di espiare la tua colpa

Quando la forma è sostanza. Travaglini, se non l’hai mai bevuto è giunta l’ora di espiare la tua colpa

Autore :   Fabio Bruno Questo articolo nasce da un’affermazione di un mio amico durante uno scambio di vedute sul vino, Beppe ad un certo punto afferma: “ Ah si, il Gattinara, quello con la bottiglia strana!”. Beh, che dire.. ancora oggi si consolida dopo 60 anni l’ottima operazione di marketing del lungimirante Giancarlo Travaglini, quando nel 1958 egli pensò ad un’opera d’arte per la sua bottiglia perché, secondo il suo pensiero, un grande vino non può stare in una normale bottiglia. Qui in Piemonte lo conoscono tutti, perlomeno anche chi non lo ha…continue reading →
Luce sulla Vigna in Città – Torino e vino sempre più protagonisti

Luce sulla Vigna in Città – Torino e vino sempre più protagonisti

Autore :     Fiorellino profumato (simonetta) La prima edizione di Vigna in Città tenutasi a Torino Palazzo della Luce sabato 10 e domenica 11 novembre è stata un grande successo! Professionale, competente, gentile e frizzante Paola Santini, l'organizzatrice dell'evento (EnnePI progress). Vini di nicchia, aromi speziati, rossi corposi, soprattutto il Barbera One che mi ha lasciata estasiata sia per il colore ma soprattutto per il suo aroma: un tripudio di mirtillo, mela, forse cannella. Non sono una Sommelier, perciò mi permetto di scrivere... un autentico gioco d'amore per il palato e oltre.   Fiorellino…continue reading →
Ritorno al futuro – Ferretti Vini, per chi non ha idea di cosa sia un Lambrusco tradizionale

Ritorno al futuro – Ferretti Vini, per chi non ha idea di cosa sia un Lambrusco tradizionale

Autore :   Fabio Bruno È stato un caso, un caso fortunato ad essermi imbattuto in una cantina di solo Lambrusco “Senza Tempo”, vini definiti tali per il loro modo d'essere completamente diversi dal Lambrusco a cui siamo abituati. Senza tempo, quindi, chiamato così per il metodo di vinificazione che dona una maggiore longevità rispetto al vino Lambrusco in autoclave; Senza Tempo perché alcuni produttori hanno deciso di ritornare al vecchio mondo, prima della spumantizzazione del lambrusco.  Ferretti Vini perciò preferisce chiamare i loro Lambrusco con uno slogan azzeccatissimo: “frizzanti per natura”, riferendosi alla…continue reading →
Alla scoperta dell’oro di Pantelleria deliziosamente secco – Kazzè, una vera rivelazione

Alla scoperta dell’oro di Pantelleria deliziosamente secco – Kazzè, una vera rivelazione

Autore :   Fabio Bruno L’ho trovato! Il sogno di ogni appassionato di vino è quello di trovare nel mezzo di un’isola selvaggia una cantina scavata nella roccia e, dopo aver attraversato la grotta con mille difficoltà lottando con mostri indescrivibili, trovarsi di fronte ad uno scaffale impolverato, con su di esso una bottiglia ricoperta di ragnatele incastonata in una cella, la quale, soltanto tu, ovviamente, puoi scardinarla da un sistema di sicurezza comprensivo di punteruoli e tagliole, ingegnato per non raggiungere la bottiglia eletta. Beh, non è andata proprio così, alla Indiana Jones,…continue reading →
Prima del Coravin c’è il Bag In Box

Prima del Coravin c’è il Bag In Box

Autore :   Fabio Bruno Rilancio le considerazioni dell'articolo intitolato "Se utilizzassimo il bag in box per la didattica del vino?"  scritto da Angelo Peretti nel suo blog Internetgourmet, osservazioni che si riferiscono alla sua e alla mia presa di posizione a riguardo del Bag In Box (bib). La questione è molto semplice, prendo spunto da ciò che vedo quotidianamente per interpretare quale sia il rapporto del consumatore medio con il vino, ad esempio osservo il comportamento di chi entra in una piccola enoteca vicino a casa mia, un rivenditore di prodotti in bottiglia…continue reading →

Perchè il Bag in Box viene prima del Coravin

Autore :   Fabio Bruno   Continuazione dell'articolo " Prima del Coravin c'è il Bag in Box " Perché : banalmente è nato prima il Bag in Box (bib); la tecnica bib è più semplice del Coravin**; entrambe non fanno entrare a contatto l'aria con il vino usando in tutti e due i casi un gas inerte ma il bib inizia il processo alla fonte, cioè già “all'imbottigliamento”; il Coravin è un supporto (una protesi) per ovviare ad un inevitabile problema, mentre il bib di per se è già un fattore di integrità per…continue reading →