Un Barolo ha più qualità di un Prosecco. Non è così, hanno qualità diverse. Ho scoperto l’acqua calda? Evidentemente No.


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fabio bruno
fabio bruno

Leggendo un articolo su Intravino [link] di Gianluca Rossetti, mi sono reso conto anch’io che è ancora diffusa l’idea per la quale un vino longevo abbia più qualità rispetto ad un vino da “pronta beva” (ovvero di un vino che non regge più di uno o due anni).

Quando a suo tempo iniziai il corso da sommelier, uno dei primi concetti che vennero divulgati dai relatori fu quella di imparare a classificare i vini per tipologie e che esse si distinguono una dall’altra per alcune particolarità ben precise.

Un vino Prosecco può essere valutato 100/100 quanto un Barolo ma in due “classifiche diverse” (ndr).

Il Prosecco è nato per essere un aperitivo, perciò rispecchia le qualità di freschezza, dinamicità, leggerezza; un vino con profumi freschi, leggero, “allegro”, ed è per queste caratteristiche che deve essere valutato un Prosecco e successivamente confrontato con tutti i vini che rispecchiano la stessa tipologia.

Diverse sono le particolarità di un Barolo, infatti è un vino che accompagna pietanze molto saporite, deve essere corposo, dotato di una lunga persistenza, profondo, introverso, austero, che induca alla riflessione, provvisto di profumi speziati ed eterei, è un vino nato per durare nel tempo.

Queste indicazioni sono del tutto logiche,quindi la qualità di un vino dovrebbe essere valutata secondo i caratteri della tipologia di appartenenza.

E invece si confondono i due piani e si giudica il vino longevo come qualitativamente migliore al vino “beverino”, mentre sarebbe più ragionevole non mettere a confronto i due vini in questione.

In poche parole, uno è una t-shirt e l’altro un cappotto invernale, hanno funzionalità diverse, scopi diversi, prezzi diversi ed è per questo che tra i due capi d’abito uno non è migliore dell’altro, potrebbe esserlo solo nel modo di utilizzo, cioè meglio un cappotto in inverno che una t-shirt; traducendo la similitudine: sarebbe meglio un Barolo per accompagnare un sontuoso pranzo a base di selvaggina anzichè un Prosecco e viceversa per un aperitivo composto da tartine e pizzette.

Ma forse forse è il prezzo che determina la qualità?

Il Barolo è più caro per ovvi motivi di costi di produzione e per il fascino che esercita sulle persone, si tratta di un prodotto che migliora col passare degli anni ed è il motivo per il quale acquista prestigio. Al contrario il Prosecco ha costi di lavorazione più bassi e dispone anche di grandi quantità produttive.

Molte persone misurano la qualità attraverso il prezzo.

Da questa convinzione nasce l’idea sbagliata che un vino più costoso è un vino migliore.

Penso che forse, alla fine, l’argomento trattato si riduca al capitolo che più mi preme far capire ed è oggetto di tanti miei articoli : l’errata percezione della qualità/prezzo .


Alcuni miei articoli sull’argomento Qualità/Prezzo

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fabio bruno

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